Transizione 5.0, nuove disposizioni nel Decreto Superbonus: Il Governo introduce l’obbligo di confermare le prenotazioni
In breve, le modifiche riguardano quattro punti principali: la data di avvio degli investimenti, l’obbligo di conferma prenotazioni da parte delle imprese, la modifica della frequenza delle comunicazioni del GSE al Ministero e, infine, una correzione lessicale per meglio chiarire un passaggio del comma 16.
Dopo i precedenti tentativi falliti durante l’iter di conversione in legge del Decreto 39 del 29 marzo 2024, il Governo ha optato per la conversione in legge del Decreto Superbonus, attualmente all’esame della Commissione Finanze del Senato, per risolvere una serie di aspetti rimasti irrisolti nell’ambito della Transizione 5.0. Tali aspetti richiedevano un intervento a livello legislativo piuttosto che semplici chiarimenti nei decreti attuativi.
L’avvio degli investimenti
La data di inizio degli investimenti è stata fissata al 1° gennaio 2024. Il testo normativo originario parlava di un incentivo per le imprese “che negli anni 2024 e 2025 effettuano nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio nazionale”. Questa indicazione biennale sollevava dubbi sulla decorrenza, considerando che il decreto decorre dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 2 marzo 2024. L’emendamento sostituisce l’espressione “negli anni 2024 e 2025” con “dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025”.
Sono inclusi gli investimenti effettuati nei primi due mesi dell’anno. Non è stato chiarito cosa si intenda per realizzazione dell’investimento, ma il Governo ha indicato che deve trattarsi di beni ordinati a partire dal 1° gennaio 2024, per cui si attende un chiarimento formale nel decreto attuativo.
Obbligo di conferma prenotazioni
Entrando nel merito del testo di legge (al termine dell’iter di conversione) è previsto l’obbligo per le aziende di confermare le prenotazioni. Attualmente, le aziende devono presentare un progetto di investimento certificato con valori di incentivo presunti, che non possono essere aumentati ma solo diminuiti successivamente.
Una volta inviata la comunicazione preliminare, il GSE conferma e blocca l’intero importo richiesto, se disponibile, senza fissare un termine per effettuare gli investimenti o dichiarare una riduzione o una rinuncia. L’emendamento prevede che entro 30 giorni dalla conferma della prenotazione da parte del GSE, le imprese debbano comunicare l’esecuzione degli ordini accettati dal venditore, versando un acconto pari ad almeno il 20% del costo, sia per i beni strumentali trainanti che per la componente rinnovabile, pena la perdita del beneficio.
La terza modifica riguarda la frequenza delle comunicazioni del GSE al Ministero per le prenotazioni ricevute. L’emendamento modifica l’obbligo di comunicazione da giornaliero a mensile.
Iter e tempistiche di conversione
L’iter di conversione del DL Superbonus si concluderà entro il 18 maggio 2024 al Senato per poi passare alla Camera, dove non sono previste ulteriori correzioni. Tuttavia, per considerare definitive queste modifiche, è necessario attendere la pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale, prevista per il 28 maggio.