Autoconsumo a distanza e Transizione 5.0

Panorama degli incentivi alle fonti rinnovabili

Il settore delle energie rinnovabili in Italia sta vivendo una fase di significativo sviluppo grazie a un nuovo emendamento approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Questo emendamento, inserito nella conversione del dl Coesione 60/2024, introduce la possibilità di praticare l’autoconsumo “a distanza” per gli impianti rinnovabili che beneficiano del credito d’imposta previsto dalla Transizione 5.0.

Modifica legislativa e suoi effetti

Nuova normativa per l’autoconsumo a distanza

La modifica principale si trova nel nuovo comma 4-bis all’articolo 15 del dl in conversione. Questa modifica amplia la normativa esistente sull’autoconsumo del Piano di Transizione 5.0, consentendo ora l’autoconsumo “a distanza” secondo quanto definito dall’articolo 30, comma 1, lettera a), numero 2) del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199.

Modalità di connessione per l’autoconsumo a distanza

Gli impianti FER possono essere posizionati in siti diversi da quello dell’utente finale che ne fa uso, purché rimangano nella sua disponibilità. Il concetto di autoconsumo a distanza, regolato dal d.lgs 199/2021, prevede diverse modalità di connessione:

  • Gli impianti possono essere collegati direttamente all’utenza dell’autoconsumatore finale, con un limite di distanza di 10 km e senza possibilità di allacciare altre utenze.
  • In alternativa, l’energia prodotta può essere iniettata nella rete di distribuzione esistente e consumata presso punti di prelievo specifici, tutti gestiti dall’autoconsumatore.

Benefici e incentivi per l’autoconsumo

Credito d’imposta e contributi del decreto CACER

L’autoconsumatore che aderisce alla Transizione 5.0 ha diritto a beneficiare del credito d’imposta e può anche accedere ai contributi previsti dal decreto Cacer. È importante notare che il credito d’imposta di Transizione 5.0 è cumulabile con la tariffa incentivante del decreto Cacer, purché il cumulo non superi il 40% dell’investimento complessivo.

Limiti e requisiti per gli impianti FER

Conformità agli standard di industria 4.0

La normativa della Transizione 5.0 impone limiti precisi e requisiti stringenti per poter beneficiare degli incentivi. Gli impianti FER devono essere conformi agli elenchi di Industria 4.0.

Requisiti specifici per il fotovoltaico

Per il fotovoltaico, è necessario utilizzare moduli registrati nel nuovo registro per i moduli Made in EU ad alta efficienza, istituito dall’Enea.

L’italia in prima linea per le energie rinnovabili

Con queste modifiche legislative, l’Italia si conferma in prima linea nell’adozione di misure a sostegno delle energie rinnovabili. Queste iniziative incentivano non solo la produzione, ma anche il consumo diretto attraverso l’autoconsumo. Questo passo avanti è destinato a favorire ulteriormente l’adozione di tecnologie sostenibili e a promuovere la crescita di un settore cruciale per la transizione energetica del paese.

Keynesia Tax Review e Keynesia Energy affiancano i gruppi di imprese nei loro investimenti al fine di progettare il proprio impianto rinnovabile, entrare all’interno di una CER e massimizzare le agevolazioni per la sostenibilità energetica, fornendo un servizio completo al cliente finale.

Articolo scritto da :

Parla con il tuo
consulente online

Se hai un quesito da porre o vuoi semplicemente contattarci compila il form, ti risponderemo entro 24 ore.