In arrivo dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 38 milioni di fondi per l’installazione di impianti fotovoltaici a favore delle Pubbliche Amministrazioni
Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha annunciato un nuovo decreto che definisce le misure propedeutiche, le modalità e i criteri di suddivisione delle risorse del “Fondo per incentivare l’installazione di impianti da fonti rinnovabili sul territorio nazionale”.
Questa iniziativa è rivolta agli enti pubblici per l’installazione di impianti fotovoltaici in autoconsumo.
Stanziamento e ripartizione dei fondi
Il fondo, previsto dall’articolo 4 del decreto legge n. 181 del 2023, ammonta a 38.032.031 euro. Le risorse saranno distribuite tra le Regioni in base alla potenza-obiettivo stabilita nella Tabella A del decreto Aree Idonee, con l’esclusione delle province autonome di Trento e Bolzano.
Obiettivi e criteri di finanziamento
Le misure promozionali e propedeutiche sono finalizzate al finanziamento di progetti esemplari. Si tratta di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, anche abbinati a sistemi di accumulo, che promuovano le migliori pratiche di autoconsumo. Gli impianti ammessi devono rispettare specifici criteri:
- essere realizzati da enti pubblici su aree e superfici di loro proprietà o disponibilità;
- prevedere un’agevolazione in conto capitale fino a un massimo dell’80%;
- garantire attività di promozione e informazione alla collettività per favorire l’accettazione pubblica delle energie rinnovabili.
Un’attenzione particolare sarà riservata ai progetti che incentivano l’autoconsumo collettivo, come le comunità energetiche e le configurazioni di autoconsumo singolo e collettivo.
Prossimo decreto attuativo
A seguito di questo decreto, ne verrà emanato un secondo, più specifico, che definirà:
- la tipologia dei soggetti beneficiari;
- le caratteristiche dei progetti ammissibili;
- le modalità di attuazione della misura;
- le condizioni di cumulabilità e revoca delle agevolazioni;
- i contenuti dell’accordo tipo tra Mase e le Regioni.
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito degli incentivi per la transizione energetica e la sostenibilità ambientale, contribuendo a rendere il settore pubblico protagonista del cambiamento verso un’energia più pulita e accessibile.
Ulteriori informazioni saranno disponibili sul portale ufficiale del GSE e sul blog di Keynesia.