Ultimi dati e previsioni del secondo trimestre del 2024: performance del mercato e cambiamenti politici che stanno plasmando il futuro dell’energia solare in Europa
Il mercato solare dell’Unione Europea sta attraversando una trasformazione dinamica nel 2024, caratterizzata da una crescita resiliente, tendenze emergenti e nuove sfide.
Comprendere la traiettoria di crescita: focus sul 2024
Nel 2023, l’Europa ha visto l’installazione di 70,1 GW di capacità solare, un risultato notevole che ha più che raddoppiato la dimensione del mercato in soli due anni. Questa crescita ha stabilito un nuovo picco, triplicando i livelli del primo boom solare nei primi anni 2010.
La Germania rimane il mercato più grande, superando significativamente la Spagna, con l’Italia, i Paesi Bassi e la Polonia che emergono come attori chiave.
Aggiornamento del mercato solare UE-27: uno sguardo più da vicino agli stati membri
Il mercato UE-27 ha mostrato una performance robusta nel 2024, sebbene i dati ufficiali suggeriscano che alcune cifre potrebbero essere sottostimate. La Germania, ad esempio, ha riportato una forte prima metà dell’anno con un mercato annuale stimato di 16,1 GW.
La Spagna, tuttavia, sta vivendo un rallentamento nelle installazioni solari a terra, mettendo in dubbio la possibilità di raggiungere la capacità solare su larga scala prevista di 5,4 GW entro la fine dell’anno.
- Germania: Il mercato tedesco continua a crescere, con solide performance sia nei segmenti residenziale che commerciale. La capacità installata totale è destinata a superare le previsioni iniziali, trainata da bandi innovativi e da una domanda di mercato resiliente.
- Spagna: Il mercato spagnolo mostra segni di decelerazione, in particolare nel fotovoltaico a terra, dove la latenza dei dati potrebbe contribuire a una sottostima delle capacità effettivamente installate.
- Italia: Il mercato italiano sta mostrando una crescita più forte del previsto, specialmente nel segmento su larga scala. Il paese è sulla buona strada per superare i 5,9 GW di capacità installata per il 2024, supportato da un robusto pipeline di progetti.
- Paesi Bassi: I Paesi Bassi stanno affrontando sfide a causa di cambiamenti politici, come la reazione negativa alle decisioni sul net-metering e le multe sul feed-in, che hanno smorzato le aspettative di mercato per l’anno.
- Polonia: Il mercato solare polacco sta registrando un rallentamento nelle installazioni residenziali, sebbene i progetti su larga scala mostrino potenzialità. Il mercato dovrebbe sottoperformare rispetto alle proiezioni precedenti di 4,2 GW per il 2024.
Aggiornamenti politici e fattori di mercato: navigare tra nuove regolamentazioni
Il mercato solare europeo è anche influenzato da significativi sviluppi politici nel 2024. Il panorama politico dell’Unione Europea si sta evolvendo con diverse iniziative chiave volte a sostenere la crescita delle energie rinnovabili.
Net-zero industry act e direttive sulla sostenibilità aziendale
Il Net-Zero Industry Act (NZIA), pubblicato il 30 giugno 2024, introduce criteri di resilienza negli appalti pubblici, che sono entrati in vigore immediatamente. Questo atto avrà un impatto profondo sull’industria solare, in particolare attraverso l’attuazione delle aste per le energie rinnovabili.
Inoltre, la Direttiva sulla Dovuta Diligenza in materia di Sostenibilità Aziendale (CSDDD), diventata legge il 25 luglio 2024, richiede agli stati membri di recepire queste normative entro due anni, con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità in tutti i settori.
Design del mercato elettrico e legge sulla restaurazione della natura
Il riformato Design del Mercato Elettrico (EMD) è entrato ufficialmente in vigore il 16 luglio 2024, con disposizioni che influenzeranno direttamente il mercato solare, come gli Accordi di Acquisto di Energia (PPA) e i quadri per la condivisione dell’energia.
La Legge sulla Restaurazione della Natura (NRL), che sarà applicabile in tutta l’UE a fine 2024, impone obiettivi giuridicamente vincolanti per il restauro degli ecosistemi entro il 2030, influenzando indirettamente la disponibilità di terreni per i progetti solari.
Performance del mercato per segmento: residenziale vs. su larga scala
La performance dei diversi segmenti di mercato nel 2024 offre approfondimenti più dettagliati sul panorama in evoluzione del mercato solare dell’UE.
Installazioni solari residenziali: risultati contrastanti
Le installazioni solari residenziali hanno mostrato risultati variabili in tutta Europa. Ad esempio, mentre il mercato residenziale austriaco ha superato le aspettative nel primo trimestre del 2024, raggiungendo 0,7 GW, altri paesi come il Belgio hanno registrato un calo, in particolare nella regione fiamminga.
La sensibilità dei mercati residenziali alle variazioni dei prezzi dell’energia, come visto nella Repubblica Ceca, sottolinea la necessità di ambienti politici stabili e di supporto.
Solare su larga scala: un motore di crescita
Il solare su larga scala continua a essere un importante motore di crescita, con paesi come l’Italia e la Francia in testa. Gli sviluppi su larga scala in Italia sono sulla buona strada per superare i 5,9 GW, trainati da un robusto pipeline e da condizioni normative favorevoli.
Anche la Francia sta vivendo una crescita robusta, in particolare nel segmento commerciale e industriale (C&I), con circa 1 GW installato per trimestre nel 2024.
Ricerca e innovazione: il ruolo delle aste e dei PPA
Le ricerche evidenziano che nella prima metà del 2024 le aste e i PPA sono fattori critici del mercato solare in Europa. Le aste in Germania, Italia e altri paesi dell’UE hanno portato all’allocazione di 5,2 GW di capacità, con l’80% del totale destinato al fotovoltaico a terra.
È significativo notare che i tassi di sottoscrizione delle aste in Germania sono aumentati, riflettendo un forte interesse del mercato.
Anche i PPA stanno guadagnando terreno, con il 40% in più di capacità contrattualizzate rispetto al primo semestre del 2023. Tuttavia, la dimensione media degli accordi è diminuita del 20%, indicando una diversificazione del mercato con progetti più piccoli che stanno entrando in funzione.
Questa tendenza suggerisce che il mercato dei PPA potrebbe crescere di oltre il 60% nel 2024, sostenendo ulteriormente l’espansione dell’energia solare in Europa.
Sfide e opportunità: guardando al 2028
Nonostante le tendenze di crescita positive, il mercato solare dell’UE affronta diverse sfide, tra cui incertezze politiche, saturazione del mercato in alcuni segmenti e ostacoli logistici.
Sfide politiche e saturazione del mercato
I cambiamenti politici, come la decisione sul net-metering nei Paesi Bassi, hanno portato a rallentamenti del mercato, evidenziando la necessità di quadri normativi stabili e prevedibili.
Inoltre, mercati come la Polonia stanno avvicinandosi alla saturazione nel segmento residenziale, richiedendo un cambiamento di focus verso progetti su larga scala e soluzioni innovative come l’agrivoltaico.
Opportunità nell’innovazione e nei sistemi ibridi
L’innovazione rimane una chiave di opportunità per il mercato solare dell’UE. L’integrazione di sistemi ibridi, che combinano solare con eolico o stoccaggio, sta attirando attenzione come soluzione per migliorare la stabilità della rete e aumentare la produzione di energia.
Inoltre, i progressi nell’agrivoltaico, nonostante la loro lenta adozione in paesi come la Francia, rappresentano un percorso promettente per la crescita, in particolare nelle regioni con disponibilità di terreni limitata.
Un futuro luminoso con cauto ottimismo
Il mercato solare dell’UE nel 2024 è caratterizzato da risultati significativi e prospettive promettenti, ma anche da sfide che richiedono una navigazione attenta. La continua crescita della capacità solare, trainata sia dal segmento residenziale che da quello su scala pubblica, sottolinea l’impegno della regione nei confronti delle energie rinnovabili. Tuttavia, per sostenere questo slancio, è fondamentale affrontare le incertezze politiche, la saturazione del mercato e la necessità di innovazione.
Guardando al 2028, il mercato solare dell’UE è pronto a raggiungere nuovi traguardi, con proiezioni che indicano una dimensione del mercato di 100 GW. Con il giusto mix di politiche di sostegno, progressi tecnologici e investimenti strategici, l’Europa può continuare a guidare la transizione globale verso l’energia pulita.