Transizione 5.0: la novità sugli investimenti ammissibili

Transizione 5.0, investimenti ammissibili anche se conclusi prima della presentazione della domanda

La legge di conversione del Decreto Milleproroghe introduce una modifica importante per il piano Transizione 5.0. Pur mantenendo il termine iniziale degli investimenti fissato al 1° gennaio 2024, viene chiarito che sono ammissibili anche gli investimenti effettuati prima della presentazione della domanda di accesso agli incentivi.

Novità normative e iter legislativo

Il 12 febbraio 2025, la Commissione Affari Costituzionali ha approvato due emendamenti identici, confermati dal voto di fiducia del Senato il 13 febbraio. Anche se il testo deve ancora essere approvato dalla Camera dei Deputati, la scadenza per la conversione in legge (25 febbraio) rende improbabili ulteriori modifiche.

Impatto delle modifiche sulla normativa esistente

Attualmente, il decreto-legge 19 del 2 marzo 2024 stabilisce che il credito d’imposta spetta alle imprese che effettuano investimenti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025. Tuttavia, non era esplicitamente indicato se gli investimenti dovessero essere avviati dopo la presentazione della domanda.

Le nuove disposizioni chiariscono che le agevolazioni si applicano anche agli investimenti già effettuati, purché successivi al 1° gennaio 2024. Questo offre maggiore certezza alle imprese che hanno già realizzato progetti in attesa di presentare la domanda.

Il testo degli emendamenti approvati

Gli emendamenti approvati aggiungono al comma 2 del decreto-legge 19 del 2 marzo 2024 il seguente periodo:

“Sono agevolabili gli investimenti sostenuti anche antecedentemente alla presentazione della richiesta di accesso al credito d’imposta, purché effettuati dal 1° gennaio 2024.”

Questi emendamenti sono stati proposti rispettivamente da quattro senatori della Lega (Marti, Bergesio, Tosato, Spelgatti) e da due senatori di Forza Italia (Damiani, Ternullo).

Affidati a Keynesia

Il Piano Transizione 5.0 rappresenta un’opportunità significativa per le imprese italiane di migliorare la loro efficienza energetica e tecnologica, accedendo a incentivi fiscali vantaggiosi. Con l’apertura della piattaforma GSE e le scadenze ormai fissate, è essenziale che le aziende si preparino per cogliere al meglio questa occasione.

Keynesia Tax Review e Keynesia Energy affiancano i gruppi di imprese nei loro investimenti al fine di massimizzare le agevolazioni in ogni attività aziendale, fornendo un servizio completo al cliente finale.

Articolo scritto da :

Parla con il tuo
consulente online

Se hai un quesito da porre o vuoi semplicemente contattarci compila il form, ti risponderemo entro 24 ore.

Hai domande? Contattaci